fioriture

Melocactus: prima fioritura

Il mio unico melocactus in fiore!

Non è il mio genere preferito, infatti possiedo solo una pianta grassa di questa famiglia ma… proprio in questi giorni mi sta regalando dei piccolissimi e simpatici fiori fucsia.

Secondo voi, qual’è il suo nome? …sarà un matanzanus?

Il Melocactus è un genere di piante succulente della famiglia delle Cactaceae, comprendente circa 40 specie.  Il nome deriva dal latino melo (melone) unito a cactus, data la forma del fusto che presenta all'apice una forma globulare o cilindrica detta "cefalio"; questo, alla cresceti si presenta emisferico e prende poi forma cilindrica quando raggiunge la crescita.  Originari dell'America centro-meridionale, i melocactus, sono piante molto rare e delicate. I fusti hanno forma simile a tutte le comuni cactacee; sono di colore verde e presentano costolature con areole più o meno spinose.  La crescita è molto lenta e la riproduzione avviene solo per seme in quanto la pianta non produce polloni, ed è questo uno dei motivi che rende la pianta rara. A volte le piccole piante vengono innestate sui fusti di Trichocereus
Particolare dei piccoli fiori fucsia
Il melocactus richiede un terriccio molto drenante come tutte le piante succulente ma la temperatura di esposizione richiesta è molto alta e di pieno sole; anche nel periodo invernale la pianta non dovrà essere esposta a temperature inferiori ai 16 °C. Le annaffiature andranno fatte solo a terreno completamente asciutto e sospese del tutto nel periodo invernale  La riproduzione avviene per semi depositando gli stessi in un letto di terra setacciata e sabbia costantemente umidi ed esposti ad una temperatura di 24 °C in posizione ombreggiata.
Melocactus con iniziale formazione del cefalio

Vi piace? 🙂

 

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coltivazione, guide

Il travaso delle piante succulente

La stagione ideale per il rinvaso delle nostre amate piante succulente

Guide utili per neofiti: Rinvasare piante grasse e succulente

Molti di voi, a questo punto dell’anno, avranno già provveduto a dare una nuova sistemazione alle proprie piante grasse rinvasando quelle che avevano bisogno di un vaso più grande o anche solo per controllare lo stato delle radici.

Alcune volte, nei supermercati o nei mercatini rionali, si possono trovare delle bellissime piante grasse che catturano la nostra attenzione ma che, ahimè, non sono coltivate nel terriccio giusto (molto spesso si tratta di torba che, a lungo andare, soffoca le radici e non fa crescere bene il cactus).

Per questi motivi, ed anche altri, ho riassunto in questo articolo, tutte le informazioni che vi possono essere utili per procedere ad un rinvaso a “regola d’arte” in modo che le vostre piante grasse possano crescere rigogliose e sane.

Buona coltivazione! 🙂