fioriture, innesti

Piccoli innesti fioriscono

La prima fioritura di un caput-medusae

A qualche mese di distanza, iniziano a fiorire i primi astrophytum digitostigma innestati su pereskiopsis…
il fiore, in questo caso, ha un diametro di 2-3 cm circa… molto più piccolo rispetto al fiore di una pianta adulta coltivata su proprie radici.

Fioritura di astrophytum caput-medusae innestato.

Quest’altro innesto invece, è ancora un po’ indietro con la fioritura…

Astrophytum caput-medusae by cactusfollia

 

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coltivazione, guide

Il travaso delle piante succulente

La stagione ideale per il rinvaso delle nostre amate piante succulente

Guide utili per neofiti: Rinvasare piante grasse e succulente

Molti di voi, a questo punto dell’anno, avranno già provveduto a dare una nuova sistemazione alle proprie piante grasse rinvasando quelle che avevano bisogno di un vaso più grande o anche solo per controllare lo stato delle radici.

Alcune volte, nei supermercati o nei mercatini rionali, si possono trovare delle bellissime piante grasse che catturano la nostra attenzione ma che, ahimè, non sono coltivate nel terriccio giusto (molto spesso si tratta di torba che, a lungo andare, soffoca le radici e non fa crescere bene il cactus).

Per questi motivi, ed anche altri, ho riassunto in questo articolo, tutte le informazioni che vi possono essere utili per procedere ad un rinvaso a “regola d’arte” in modo che le vostre piante grasse possano crescere rigogliose e sane.

Buona coltivazione! 🙂

 

guide

La concimazione delle piante grasse

Come scegliere il concime più adatto?

La concimazione delle piante grasse è una delle attività importanti per una buona e sana crescita.Le piante grasse, come tutte le piante, hanno bisogno di diversi elementi nutritivi che normalmente prendono dal substrato di cultura ed assorbito grazie all’umidità dello stesso. Alcuni di questi elementi devono essere presenti in quantità rilevanti come azoto, fosforo, potassio, mentre altri sono sufficienti in minori o minime quantità come calcio, ferro, manganese, zinco, rame, ecc…

concimi sono quelle sostanze di varia origine che permettono di fornire alle piante gli elementi chimici necessari per il loro ciclo vegetativo o produttivo.

I macroelementi, sono:

  • azoto (indicato con il simbolo N): è l’elemento più importante e fondamentale per ogni pianta in quanto influisce sullo sviluppo totale, da alle foglie un bel colore verde intenso, favorisce la germogliazione, la nascita di nuove ramificazioni o più semplicemente la crescita. L’eccesso di azoto provoca però un abnorme sviluppo della parte aerea della pianta a scapito delle radici, una facilità all’eziolatura della pianta con germogli molto teneri e poco robusti, un maggiore suscettibilità della pianta ad attacchi fungini e di afidi.
  • fosforo  (indicato con il simbolo P): è l’elemento che aiuta la pianta nella fioritura e durante la maturazione del frutto.
  • potassio (indicato con il simbolo K): è l’elemento molto importante nella fase di fioritura ed in quella di sviluppo dei frutti e possiede anche la caratteristica di poter accentuare il colore dei fiori.

Altri elementi che devono essere presenti a seconda della pianta sono:

  • calcio (indicato con il simbolo Ca); magnesio (indicato con il simbolo Mg); zolfo e cloro.

Di solito i concimi commerciali riportano sulla confezione le percentuali di azoto, fosforo e potassio che contengono. I valori dei tre elementi principali appaiono sempre nello stesso ordine riferendosi, il primo all’azoto (N); il secondo al fosforo (P) e al terzo al potassio (K).
Il rapporto in cui si trovano tra di loro questi elementi è espresso nella formula 
N-P-K; ad esempio: N=32% P=8% K=16% : NPK = 4-1-2: in questo caso il concime sarà in prevalenza azotato.

La combinazione di elementi nel concime ideale per le piante succulenti è formata da tre elementi: potassio, azoto e fosforo.Le piante succulente, come del resto tutte le altre piante, devono essere concimate durante la fase di sviluppo vegetativo.
Il contenuto di azoto del concime da utilizzarsi dovrà essere basso.
ll concime ideale per le piante grasse prevede una percentuale più alta di fosforo e potassio ed invece una percentuale più bassa di azoto.

Di seguito alcune regole generali da rispettare:

  • la fertilizzazione va effettuata nei periodi di maggior sviluppo della pianta (primavera-estate) riducendola o sospendendola nei mesi più caldi di luglio e agosto;
  • la fertilizzazione di norma non va effettuata nei periodi invernali (di riposo vegetativo);
  • è meglio una fertilizzazione frequente, ma poco abbondante, piuttosto che sporadica e consistente;
  • è preferibile ricorrere ad un fertilizzante con il rapporto simile a: 1 di azoto (N), 2 di fosforo (P), 4 di potassio (K).