fioriture

Il primo fiore succulento del 2015

La prima fioritura di quest’anno delle mie piante grasse

Fiore giallo con gola rossa della pianta grassa conosciuta sotto il nome di astrophytum asterias.
Astrophytum asterias in fiore

La prima pianta grassa che ha fiorito quest’anno è l’astrophytum asterias in foto.
Pianta originariamente innestata e poi ri-affrancata l’anno scorso… ormai le radici son formate e la pianta cresce molto bene!

🙂

reportage

Boccioli e… colori!

Le mie piante grasse si preparano a fiorire! 🙂

E’ ormai primavera anche se qui a Roma, le temperature minime arrivano ancora vicine ai 14° C.

Le piante succulente si preparano a fiorire ed eccovi quindi le foto dei loro boccioli… in attesa di scoprire il colore del fiore:

Il ferocactus glaucescens è una succulenta di forma globosa, a crescita cilindrica, che può arrivare a dimensioni considerevoli (3 m di altezza e 60 cm di diametro, nel suo habitat naturale). Sulle 14 costolature sono presenti numerose spine, appuntite e robuste, di colore che va dal bianco al giallo. I fiori spuntano d'estate, all'apice del fusto e sono di colore giallo; i sepali presentano striature rosse. Non fiorisce facilmente in coltivazione; si consiglia di piantarle in vasi da 12 cm di diametro massimo, non sono piante difficili e le cure sono quelle riservate alle cactaceae originarie dei deserti.
Ferocactus glaucescens
Il trichocereus spachianus è una pianta succulenta con fusto corto, a colonna e costolature fitte, eretto, con scarso sviluppo laterale. Può raggiungere, in coltivazione, circa 2 m di altezza e assume una colorazione biancastra.  D'estate, sulle piante adulte, appare la fioritura che presenta grandi fiori bianchi, notturni, che perdurano fino al mattino successivo e poi appassiscono. Purtroppo non sono profumati.
Trichocereus spachianus

…ed ovviamente non potevano mancare le mie piante preferite:

L'astrophytum capricorno è una piccola cactacea di aspetto globoso, con fusto verde-grigiastro, cosparso di piccole scaglie argentee, con 7-9 costolature pronunciate, sui bordi delle quali spuntano areole brunastre, cotonose, provviste di 5-10 lunghe spine. All'inizio dell'estate, alla sommità del fusto, sbocciano fiori imbutiformi gialli, con gola rossastra.
Astrophytum capricorne
L'astrophytum senile è un cactus globulare, a costole pronunciate e spine larghe e flessibili. I suoi fiori sono grandi, oltre 6 cm di diametro, color giallo brillante con centro rosso. La pianta è nativa del Messico, cresce abitualmente sui terreni rocciosi.
Astrophytum senilis
L'astrophytum crassispinoides è una cultivar molto conosciuta e diffusa. La principale caratteristica di questa pianta grassa, rispetto agli altri cactus della famiglia astrophytum, è la colorazione del fiore completamente gialla.
Astrophytum crassispinoides – cultivar particolare dal fiore completamente giallo

…e “dulcis in fundo”, una pianta che vedrò fiorita per la prima volta, coltivata da seme:

Questo cactus è tra le specie più facili da coltivare e da propagare. Indicato per l’esposizione in pieno sole, annaffiatura regolare da marzo ad ottobre. Ha bisogno di un buon drenaggio e di essere coltivata in un luogo fresco durante il riposo invernale. Senza questo periodo invernale freddo che normalmente non otterranno molte gemme.
Echinocereus pentalophus v. leonensis

Non vedo l’ora di vedere i fiori! 🙂

 

reportage

Il genere Echinopsis

Il nome Echinopsis deriva dal greco “echinos”  che significa ‘riccio’ e “opsis” che sta per ‘aspetto’ stando a significare che la pianta è coperta di spine.

Sono piante originarie dell’America del Sud (Bolivia, Argentina, Uruguay, Paraguay).
E’ un genere di piante succulente molto diffuso fra i collezionisti e fra gli amanti delle piante grasse in quanto è di facile coltivazione, produce fiori bellissimi e di grandi dimensioni, si riproduce facilmente (non in tutte le specie) per pollone.
I fiori, di grande dimensione (arrivano a misurare anche fino a venti centimetri di diametro!) sono di colori molto vari e di bellissime sfumature. Ciò è dovuto dalla facilità con cui le specie si ibridano, ad esempio con Trichocereus, Pseudolobivia, Lobivia.

La coltivazione è abbastanza facile:
terreno normale da cactus anche con l’aggiunta di una parte in piĂą di torba oppure ancora meglio di letame pellettato, annaffiature regolari nella stagione vegetativa, posizione molto luminosa ed anche sole diretto anche in estate.
Per favorire la fioritura occorre staccare prima dell’inverno i polloni laterali e concimare periodicamente durante la stagione vegetativa con un concime per cactaceaead alto tenero di potassio e basso tenore di azoto per evitare che le piante si sviluppino eccessivamente e siano piĂą facilmente attaccabili dai marciumi.
E’ inoltre consigliato rinvasare ogni anno in primavera e fare attenzione agli attacchi di cocciniglia, sia nelle parti esterne della pianta sia delle radici.
Gli Echinopsis come abbiamo detto sono facili da propagare staccando e mettendo a radicare i polloni laterali o ricorrendo alla semina, anche se molte delle piante in coltivazione sono ibridi, e pertanto non producono semi.

l'ecinopsis desidera un’esposizione molto luminosa, anche sotto i raggi del sole, ma non durante la piena estate, quando la pianta va schermata nelle ore più calde. La temperatura massima non crea problemi, la minima non deve scendere sotto gli 8 °C; ne deriva che da ottobre a marzo va ricoverato in un luogo fresco (temperatura compresa fra 10 e 15 °C) e luminoso, mentre nei restanti mesi va spostato all’aperto, a mezz’ombra. Preferisce un vaso di terracotta, di diametro pari al diametro della pianta o poco più ampio, anche in ciotola. Il rinvaso si effettua ogni 3-4 anni in marzo-aprile, con un substrato poroso e molto drenante composto da terra concimata unita a sabbia grossolana e lapillo vulcanico. Le annaffiature devono essere regolari, distanziate in modo che il terriccio sia ben asciutto, ma abbondanti durante la bella stagione; vanno sospese in inverno. Si concima una volta al mese da marzo ad agosto con un prodotto per piante grasse nell’acqua d’annaffiatura. I fiori appassiti si staccano da soli. Si riproduce per pollone dalla base del fusto o sul fusto stesso.
Echinopsis oxigona in fiore

Alcune gallerie di foto:

 

fioriture, impollinazione, reportage

L’impollinazione delle piante grasse

L’impollinazione naturale degli insetti

Spulciando su Youtube, ho trovato questo video interessante (di Lucio Busa) che mostra come, in natura, gli insetti impollinano i fiori delle nostre piante.

Un video veramente ben fatto! …buona visione 🙂