rimedi naturali

Rimedi naturali anti-lumache

Come eliminare in modo naturale le lumache dalla nostra collezione

Le lumache sono la causa di morsi alle piante succulente. Esistono molti rimedi naturali per combatterle e tenerle lontane dalla nostra collezione di piante grasse, senza ricorrere per forza a rimedi chimici come i lumachicidi.
Lithops mangiucchiati dalle lumache

Puntualmente, nella stagione invernale e soprattutto quando iniziano le giornate piovose, ho il problema delle lumache nella mia piccola serra che abitualmente si divertono a mangiucchiare e “slumacare” le mie piante grasse.
Il “bello” è che fanno pure una scelta su quali piante andare a toccare: tutte giovani piante o innesti fatti la primavera prima o, peggio ancora, giovani plantule e semenzali di appena un anno.

Non ho nulla contro le lumache ma, soprattutto nel caso dei semenzali, dopo aver fatto tanto per seminarli e crescerli senza far sorgere muffe e quant’altro… sinceramente le lumache non ci vogliono proprio!

Girovagando un po’ sui vari forum, ho trovato diversi metodi per allontanare in modo naturale le lumache.
Per ora, quello che ho trovato più infallibile e più comodo da fare è stato quello dei bicchieri di plastica da caffè riempiti con della birra di qualsiasi tipo.
Durante la sera, ho quindi posizionato questi bicchieri vicino alle piante colpite all’interno della serra e l’indomani mattina, ho trovato diverse lumache.

Le lumache sentono l’odore della birra e ne vanno molto ghiotte, si infilano nei bicchieri per andare a bere ma, muoiono perché la birra per loro è tossica. Problema risolto!

Altri rimedi naturali

Ho trovato anche altri rimedi naturali anti-lumaca, che però ancora non ho sperimentato:

  1. cenere di legna: senza i carboni, va posizionata attorno alle piante colpite formando un cerchio… in questo modo le lumache non si avvicinano e rimangono lontane dalla pianta;
  2. gusci uova sode, gusci di noci tritati: ostacolano il passaggio delle lumache e sembra sia una soluzione adatta per chi ha un giardino o coltiva le piante succulente in piena terra;
  3. segatura o fondi di caffè: sono sostanze odiate dalle lumache per la consistenza polverosa, granulosa o pungente, in questo modo staranno alla larga dai vostri cactus… tenete conto che sono rimedi da rinnovare ogni volta dopo le piogge forti;
  4. crusca: messa in contenitori di plastica e posizionati con il bordo a filo del terreno… anche in questo caso le lumache, ghiotte di crusca, entrano ma non riescono a uscire e il giorno dopo le potete prendere ed allontanarle dall’area colpita.

Perché non usare i prodotti chimici?

Ovviamente in commercio si trovano diversi prodotti di origine chimica, che oltre a uccidere le lumache, finiscono per essere assorbiti dalla pianta stessa.
Ad esempio, i lumachicidi a base di Metaldeide, in tutte le forme, sono altamente tossici e pericolosi non solo per le lumachine, ma anche per gli uccellini, i gatti e i cani.
Nella sua preparazione viene aggiunta della melassa per renderlo molto appetibile per gli animali, il che non attira solo le chiocciole ma anche gli animali domestici, che possono morirne.
Attenzione che bastano pochi grammi di Metaldeide per provocare la morte di un cane di piccola taglia!
I lumachicidi oltretutto sono tossici anche per gli insetti utili come le coccinelle!

Il mio consiglio è quindi quello di ricorrere ai rimedi naturali!

Buona coltivazione! 🙂

coltivazione

Astrophytum colpito da marciume

Il marciume: indice di cattiva coltivazione.

Da tempo osservavo questa pianta che non mi convinceva troppo.
Pur essendo abbastanza grande non avevo ancora visto una sua fioritura.

Sulle coste di questo astrophytum myriostigma, si iniziavano ad intravedere delle “macchie nere” ma, al tatto, la pianta non era molliccia.

Il marciume si è manifestato all'esterno della pianta con la formazione di macchie nere tra le coste del mio astrophytum myriostigma, ormai non c'era più nulla da fare... la pianta era irrecuperabile!
Macchia nera tra le coste di un myriostigma

A questo punto, mi sono armato di coraggio ed ho tagliato a metà la pianta in senso orizzontale e con mio dispiacere ho notato che la pianta era marcita ed ormai non c’era più nulla da fare! 😦

L'astrophytum tagliato a metà evidenzia il marciume completo della pianta, arrivata ormai ad uno stadio irrecuperabile.
Pianta tagliata a metà

…ed un particolare:

Particolare della pianta con il marciume che ha invaso totalmente il mio astrophytum, ormai incurabile.
Il fusto della pianta ormai marcita

Peccato! 😦

Altra pianta di astrophytum colpita dal marciume, partito dalle radici ed ha invaso tutto il fusto della pianta… in questo caso si tratta di un ornatum:

Il marciume, in alcuni casi, può partire dalle radici della pianta e manifestarsi all'esterno solo dopo molto tempo, quando ormai non c'è più nulla da fare e la pianta grassa non possono essere più recuperate.
Astrophytum ornatum colpito da marciume

Ormai questa pianta era irrecuperabile ed il taglio che vedete in foto non è stato sufficiente a togliere tutto il marciume già presente. L’apice della pianta ormai doveva essere tagliato.
Peccato! 😦