fioriture

Il primo fiore succulento del 2015

La prima fioritura di quest’anno delle mie piante grasse

Fiore giallo con gola rossa della pianta grassa conosciuta sotto il nome di astrophytum asterias.
Astrophytum asterias in fiore

La prima pianta grassa che ha fiorito quest’anno √® l’astrophytum asterias in foto.
Pianta originariamente innestata e poi ri-affrancata l’anno scorso… ormai le radici son formate e la pianta cresce molto bene!

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schede piante

Euphorbia antisyphilitica

Le euforbie hanno una infiorescenza altamente specializzata, il ciazio, composta da un fiore femminile centrale, dotato di pistillo, circondato da cinque o pi√Ļ gruppi di fiori maschili ridotti ciascuno ad un solo stame. L'insieme dei fiori √® avvolto da brattee che formano un ricettacolo a coppa, con quattro ghiandole nettarifere marginali, con forme diverse (ellittiche, a mezzaluna ecc). Il fiore centrale si sviluppa prima dei fiori maschili che lo circondano, cos√¨ ogni ciazio funziona come un fiore ermafrodito. La ghiandole del ciazio generalmente producono nettare, e l'impollinazione √® prevalentemente zoofila. Dall'ovario del fiore femminile centrale si sviluppa un frutto tricarpellare. In effetti, il ciazio √® cos√¨ simile ad un fiore ermafrodita che Linneo e altri autori lo indicavano come un vero fiore. Lamarck tuttavia interpret√≤ il ciazio come una infiorescenza e questo √® quanto oggi accettato.  Le euforbie contengono un lattice acre e velenoso, ed alcune sono dotate di spine. Da molte euforbie si ricavano potenti prodotti emetici e catartici
Euphorbia antisyphilitica

Specie diffusa nel Texas e nel sud del Nuovo Messico, Stati Uniti.

I nomi comuni includono¬†Candelilla¬†e¬†Cera Plant,¬†ma il secondo √® pi√Ļ spesso applicato ai membri del genere non correlato¬†Hoya¬†.¬†√ą¬†arbustiva, dal portamento¬†eretto, in sostanza¬†senza foglie e steli che sono coperti in¬†cera¬†per evitare¬†la traspirazione.

La sua linfa bianca è stata storicamente utilizzata in Messico per il trattamento di malattie sessualmente trasmissibili.
La raccolta commerciale di¬†cera candelilla¬†√® iniziata all’inizio del XX secolo, con una domanda fortemente crescente durante le due guerre mondiali.

 

coltivazione, fioriture

Hoya dal fiore gigante!

Da un po’ di tempo, mi sto interessando al genere Hoya e con mia sorpresa oggi ho trovato delle specie dal fiore gigante… eccone una:

Hoya lauterbachii (Giant wax plant)

Il genere hoya appartiene alla famiglia delle Asclepiadacee, anche se alcuni botanici adesso lo iscrivono alla famiglia Apocinacee.  Si tratta di piante in genere sarmentose e rampicanti, molte sono epifite, esistono per√≤ anche specie arbustive ed altre striscianti.  Sono originarie dell' India, del sud est Asiatico, isole della Polinesia ed Australia, vivono a quote diverse: dal livello del mare a 600/800 metri ed anche a 2000!  Collezionisti di Hoya si trovano principalmente negli Stati Uniti, Svezia, Olanda, Germania, Australia ed anche in Thailandia. In Italia e in altri paesi europei queste bellissime piante sono poco conosciute, questo perch√©, anche a livello internazionale, sono molto pochi i vivai che le vendono. In Italia si possono trovare, saltuariamente, solo una diecina di specie. Generalmente queste piante si ordinano dai venditori internazionali, come talee non radicate che dobbiamo far radicare noi e questo, anche se non √® molto complicato, ci fa mettere in conto la perdita di diversi esemplari. I prezzi (internazionali) per talee non radicate variano da 3 a 50 euro a seconda della rarit√†. Il genere Hoya conta moltissime specie (molti sono sinonimi) e ne vengono scoperte di nuove continuamente, penso che attualmente il numero si possa valutare intono alle 300/400.  Tutte le Hoya amano la luce, alcune vogliono una luce molto chiara, necessaria per farle fiorire, altre sopportano anche una luce meno intensa. Quasi tutte non vogliono il sole diretto, specie nei periodi estivi e nelle ore pi√Ļ calde.  Importante, oltre all'intensit√† luminosa, √® anche la durata della stessa, l'ideale sarebbe di dare a queste piante da 12 a 14 ore di luce al giorno. Dato che questo √® impossibile nei periodi invernali, si pu√≤ supplire con la luce artificiale. Sembra addirittura che alcune Hoya fioriscano meglio sotto la luce fluorescente!
Hoya Lauterbachii

La hoya lauterbachii √® una delle specie hoya esistenti dai fiori pi√Ļ grandi.
La dimensione di ogni singolo fiore infatti, misura circa 3 centimetri… pi√Ļ o meno la dimensione di una tazzina di caff√®. L’intero “grappolo” ha circa 7-8 fiori singoli.

I fiori in genere sono di colore rosso-ramato, hanno un centro color crema ed un delizioso profumo.
La fioritura inizia una volta che la pianta √® matura, all’incirca verso il sesto anno di vita.

E’ una specie vigorosa, robusta e per questo facile da coltivare ma ha bisogno di un tutore per il suo sostegno durante la crescita.

Predilige la luce diretta del sole, con periodi di siccità.

Come coltivare al meglio le hoya

Se questo breve articolo vi ha incuriosito e volete conoscere meglio questo genere di pianta, vi consiglio di leggere queste pagine:

 

fioriture

Salutando il 2014…

…che, fortunatamente, ormai √® solo un vecchio ricordo! ūüôā

Apice di Mammillaria geminispina v.nobilis
Apice di Mammillaria geminispina v.nobilis
Una comunissima ma sempre bella Lobivia aurea
Lobivia aurea
Splendida fioritura copiosa della mia mammillari luethyii, molto simile alla theresae ma da non confondere!
Mammillaria luethyii

…e qualche succulenta non cactacea di cui ignoro il nome…

piante-succulente-fioritura-viola

piante-succulente-fiori-rossi

Spero vi piacciano! ūüôā