coltivazione, Riciclo creativo - Cactus diy

Lobivia densispina cv. Stern Von Lorsch

E’ una mutazione della Lobivia densispina, caratterizzata da una grande radice a fittone.

cactus cultivar lobivia echinopsis trichocereus

L’originalità della cultivar “Stern von Lorsch” (Letteralmente Stella di Lorsch) è dovuta alla particolare forma dei petali che sono molto stretti. I fiori infatti ricordano stelle gialle.
Il corpo è ovoidale di colore grigio-verde, verde opaco o marrone-violaceo-verde, cresce fino a 8 cm di altezza e 5 cm di diametro.
Costole: circa 17, più o meno dentate sino a formare tubercoli.
Fiori: I fiori sono giallo-oro con tepali stretti e lunghi fino a 6 cm di lunghezza.

Fioritura della cultivar "stern von lorsch" del genere lobivia, diffusissima pianta grassa molto rustica e facile da coltivare.

E’ una specie facile da coltivare, ma a crescita molto lenta. Annaffiare regolarmente in estate (senza ristagni) tenere piuttosto asciutto in inverno. PEr stimolare la fioritura può essere necessario aiutarla con un fertilizzante a base di potassio in estate. E’ abbastanza tollerante al freddo se mantenuta asciutta (sino a -5 ° C). Hai bisogno di un’esposizione in pieno sole o mezz’ombra in estate.

Particolare dei fiori della cultivar di lobivia più diffusa nel mondo degli appassionati e collezionisti di piante grasse e succulente rare da collezione.

Buona coltivazione! 🙂

 

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impollinazione

Fioriture ed impollinazioni incrociate

Impollinare ibridi di trichocereus ed echinopsis

Oggi qui a Roma il tempo è nuvoloso, fra un po’ inizierà a piovere e le temperature si sono abbassate.

I nostri trichocereus ed echinopsis però stanno fiorendo tutti in contemporanea ed allora perché non approfittarne per impollinarli tra di loro? Ho preso quindi un pennellino e mi son divertito a fare l’ape maia! 🙂

Pianta della famiglia delle Cactacee. Il suo nome deriva dal greco "trichòs" (pelo) e da "cereus". Pianta originaria dell'America meridionale, di forma tubolare con ramificazioni o polloni alla base, ha spine areolari corte e fitte e pelose, poste sulle costonature; i suoi fiori, che generalmente fiorisco di notte, sono di colore bianco. Se ne possono contare almeno 40 specie (il genere Trichocereus è stato ora incluso nel genere Echinopsis).
Trichocereus imperialis x grandiflorus
Echinopsis Zucc. è un genere di piante della famiglia delle Cactaceae. Il nome del genere deriva dalla parola greca echinos (riccio di mare) e opsis (aspetto), in riferimento all'aspetto di queste piante, di forma globulare e ricoperte di spine, in modo tale da sembrare simili a ricci di mare. Sono provviste di un fusto globoso, spesso allungato provvisto di costolature per tutta la sua lunghezza nelle quali si sviluppano le spine che altro non sono che le foglie trasformate che nascono da piccole protuberanze dette "areole". I fiori sono molto grandi, appariscenti, di colore per lo più bianco-rosato variamente sfumati e profumati.
Echinopsis rosa pallido x echinopsis fiore rosa-arancio
Sono provviste di un fusto globoso, spesso allungato provvisto di costolature per tutta la sua lunghezza nelle quali si sviluppano le spine che altro non sono che le foglie trasformate che nascono da piccole protuberanze dette "areole". I fiori sono molto grandi, appariscenti, di colore per lo più bianco-rosato variamente sfumati e profumati.
Echinopsis oxygona x ibrido fiore arancione
La loro coltivazione richiede terreno molto poroso e drenante composto di terra concimata e da almeno una sesta parte di sabbia. Vanno poste in vasi non molto grandi e il suo rinvaso dovrà avvenire almeno ogni tre anni. Le innaffiature devono essere fatte solo quando la terra si presenta asciutta; la sua posizione richiede pieno sole e luce; in inverno andranno esposte a una temperatura che non sia inferiore ai 4 °C e le innaffiature sospese del tutto.  La riproduzione avviene per seme su di un terriccio misto a sabbia molto fine e mantenuto umido a una temperatura di 21 °C senza copertura di protezione o per talea tramite i polloni che si sviluppano alla base della pianta.
Trichocereus grandiflorus x ibrido rosa-giallo

Speriamo che escano degli ibridi interessanti e dai colori particolari! 🙂

 

fioriture

Caldo torrido: fioriture a rischio

Le fioriture delle piante grasse

Da una settimana, qui a Roma sta facendo un caldo assurdo… con punte di 43°C in serra durante le ore centrali della giornata.

Anche le minime sono abbastanza alte… oscillano intorno ai 21-23°C.

Molte piante grasse, in questo periodo, hanno bisogno di frequenti annaffiature ma le fioriture sono sempre frequenti. Purtroppo sono anche fioriture molto brevi… infatti, a causa del caldo assurdo, i fiori durano poco più di 24 ore e sfioriscono durante le ore più calde.

Sono provviste di un fusto globoso, spesso allungato provvisto di costolature per tutta la sua lunghezza nelle quali si sviluppano le spine che altro non sono che le foglie trasformate che nascono da piccole protuberanze dette "areole". I fiori sono molto grandi, appariscenti, di colore per lo più bianco-rosato variamente sfumati e profumati.
Abbozzo di fiore in echinopsis ibrido

In compenso, altre piante succulenti sembrano godere di queste alte temperature:

Adenium Roem. & Schult. è un genere di piante della famiglia Apocynaceae. La sistematica delle Apocynaceae è in fase di evoluzione alla luce dei risultati scaturiti dalle ricerche sulla filogenesi delle specie comprese nell'ordine delle Gentianales. Nella tassonomia del Sistema Cronquist, la famiglia si suddivide in due sottofamiglie, rispettivamente le Apocynoideae e le Rauvolfioideae. Il Sistema APG II rivoluziona la sistematica all'interno dell'ordine delle Gentianales includendo l'ordine delle Rubiales come famiglia delle Gentianales e ripartendo la famiglia delle Asclepiadaceae fra tre nuove sottofamiglie delle Apocinaceae.
Fioritura in adenium
Aloe è un genere di piante succulente della famiglia delle Aloeaceae (Xanthorrhoeaceae secondo la classificazione APG[1]) che raggruppa oltre 400 specie. Il genere è originario dell'Africa ed è molto comune in Africa del Sud, sulle montagne dell'Africa tropicale e nelle aree limitrofe al continente (Madagascar e Penisola arabica).
Fiore in aloe mitriformis

 

fioriture, reportage

Fioriture “succulente” di maggio

Sfumature di viola

In questo mese, tutte le piante grasse continuano a fiorire copiosamente… alcune per la prima volta, altre invece fioriscono da diversi anni.

Eccovi una breve carrellata di foto di fiori, rigorosamente in sfumature di viola:

Il notocactus è un Genere originario dell'America latina, di 15 specie di piante perenni succulente. Facili da coltivare, hanno forma allungata o globosa, spine colorate e fiori di medie dimensioni, imbutiformi, con petali stretti, che sbocciano solitari o in cespi alla sommità del fusto, e durano circa una settimana.
Doppia fioritura Notocactus Rutilans
L'Echinocereus è una Pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Cactaceae e alla tribù delle Pachycereeae originaria del Messico e dell'America del nord. Il suo nome deriva dal greco echìnos, cioè riccio, in riferimento a fusti e frutti molto spinosi e cereus cioè candela per il portamento dei suoi fusti. L'echinocereus ha fusti cilindrici che si erigono a colonna, strisciano sul terreno o pendono dalle rocce; hanno numerose costolature e areole con poche o molte spine. I fiori nascono sopra le areole, a volte attraverso la lacerazione dell'epidermide. Eccetto alcune specie solitarie, molte altre, si sviluppano a gruppi, formando dei piccoli cespi con diametri fino a due metri (E. brandegeei,E.stramineus, ecc. etc).
Echinocereus pentalophus v.leonesis
La Lophophora è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Cactaceae; originaria del Sud America. Fra le specie maggiormente apprezzate e coltivate vi è la Lophophora lewinii (n.b. nome obsoleto, sinonimo di Lophophora williamsii). Deriva il nome dal greco lóphos, pennacchi dell'elmo, ciuffo, e phéro, porto. Quindi portatrice di ciuffo.. La specie L. williamsii viene comunemente chiamata Peyote (= pane degli dei). Nei paesi di origine è conosciuta - oltre che con il nome di Peyote - anche con quelli popolari di hikuli wanamé, hikuli walula saeliami, piote, piotl, peote, pejote, peyot, peyotl, pellote, pezote, peyori, challote, mescal button, mescal bean, mescal, mezcal, raìz diabolica, devil's root, diabolic root, dry whiskey, white mule, dumpling-cactus, cactus-pudding, turnip-cactus, biznagas, tuna de tierra. Dotata di radici molto grosse, la Lophophora è caratterizzata da un fusto globulare, con protuberanze arrotondate dotate di areole dall'aspetto di peluria lanosa molto evidente, in special modo nell'areola centrale dalla quale spuntano piccoli fiori di colore rosa, bianco o giallo contenenti pochi semi neri.
Lophophora innestata
L'echinopsis è un è un genere di piante della famiglia delle Cactaceae. Il nome del genere deriva dalla parola greca echinos (riccio di mare) e opsis (aspetto), in riferimento all'aspetto di queste piante, di forma globulare e ricoperte di spine, in modo tale da sembrare simili a ricci di mare. Sono provviste di un fusto globoso, spesso allungato provvisto di costolature per tutta la sua lunghezza nelle quali si sviluppano le spine che altro non sono che le foglie trasformate che nascono da piccole protuberanze dette "areole". I fiori sono molto grandi, appariscenti, di colore per lo più bianco-rosato variamente sfumati e profumati.
Ibrido di Echinopsis dal fiore viola

 

Spero vi piacciano… ciao! 🙂