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Gli ibridi e le cultivar

Ibridi e cultivar: qual’è la differenza?

Un ibrido è un incrocio di una pianta con specie differenti finalizzata ad ottenere una nuova varietà  con caratteristiche migliori o quantomeno diverse rispetto a quelle di partenza (es. fiori più grandi o con sfumature e colore diverso, maggiore resistenza alle malattie, nuovi disegni… vedi in particolare la specie degli astrophytum ecc.).
Un ibrido è quindi una pianta ottenuta incrociando i gameti di due genitori diversi.
Se incrociamo due varietà di una stessa specie, otterrò una pianta che verrà identificata con il nome cosi formato: Genere specie var. madre x var. padre.
Se invece incrociamo due specie diverse, si otterrà:
Genere specie madre x specie padre.

Nella descizione della pianta ottenuta si indica quindi per primo il nome della pianta “madre” e per secondo il nome della pianta “padre”.

Si parla invece di cultivar quando abbiamo un gruppo di piante coltivate che hanno determinate caratteristiche selezionate dall’uomo e derivanti da diverse cause (da mutazione genetica, da una ibridazione, da un innesto, da una clonazione.)
Il nome delle cultivar viene indicato fra virgolette singole e con l’iniziale maiuscola.

Un altro esempio sono poi le ibridazioni tra i vari sottogeneri, come per esempio nel caso degli astrophytum, dove i nomi assumono questa regola (indicando sempre prima la pianta madre e poi la pianta padre):
COAS = Astrophytum coahuilense X Astrophytum Asterias
CAPAS = Astrophytum capricorne X Astrophytum Asterias
…e così via…

fioriture, impollinazione

Astrophytum: le cultivar giapponesi

Giapponesi… maestri delle cultivar

I giapponesi son considerati ormai i maestri nelle ibridazioni e nella creazione di nuove cultivar selezionate.
La specie degli astrophytum, ma anche gli ariocarpus non son da meno, conta oggi numerose cultivar dalle forme più strabilianti e rare.
C’è anche da dire che tutti gli astrophytum si prestano molto bene ad essere impollinati tra di loro, non è infatti assolutamente difficile fare delle impollinazioni incrociate anche solo partendo dalle specie comuni.

Nel mio caso, partendo proprio dalle impollinazioni tra specie conosciute, ho ottenuto degli ibridi di astrophytum molto carini ed alcuni anche variegati.

Vi presento quindi una piccola carrellata di alcuni miei astrophytum…

Questa è una variante molto puntinata del normale asterias superkabuto. Viene chiamato snow-white
Asterias superkabuto “snow white”

Il “superkabuto” è la cultivar più nota della specie Asterias ed è caratterizzata da puntini in rilievo sul corpo particolarmente abbondanti e ampli, tali da dare a tutta la pianta un aspetto bianco lanuginoso.

L'onzuka è una cultivar di astrophytum che prende il nome dalla omonima famiglia giapponese.
Astrophytum myriostigma cv.Onzuka

Le origini dell’Astrophytum myriostigma cv. Onzuka risalgono al 1970 quando il signor Tsutomu Onzuka incrociò un Astrophytum myriostigma tricostato con un A. myriostigma var. nudum e ripetendo gli incroci tra le progenie di A. tricostati e myriostigma quadricostati var. nudum.

Il risultato finale, che oggi possiamo ammirare sotto le più svariate forme e disegni, fu quello di ottenere una pianta ricoperta da una trama fittissima di spot.

Per informazioni più complete sulle cultivar degli astrophytum, consultate la pagina di Astrophytum cultivars.

La pianta che invece vedete di seguito è un ibrido tra un Fukuryu ed un Ornatum Hannya:

Ibrido interessante tra il fukuryu e l'ornatum hannya. Presenta un bel disegno e delle spine che richiamano la specie ornatum.
Fukuryu X Ornatum cv.Hannya
Questa è una cultivar di origine ornatum dal nome hannya
Astrophytum ornatum cv.Hannya
Cultivar giapponese particolarmente puntinata
Astrophytum myriostigma cv.Hakuun