CactusFollia

…tutto sulla coltivazione delle piante grasse e succulente


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Boccioli e colori… (3a parte)

Un po’ di colori in questa giornata “uggiosa”…

Fioriture copiose in una distesa di trichocereus

Fiore di Echinopsis eyriesii

Piccola lophophora innestata

Epithelantha micrometris SB256

Le altre gallerie “Boccioli e colori”:

P.S.: Per i curiosi… il numero “SB256” nella didascalia dell’ultima foto, è il field number della pianta

 

 

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Fioriture ed impollinazioni incrociate

Impollinare ibridi di trichocereus ed echinopsis

Oggi qui a Roma il tempo è nuvoloso, fra un po’ inizierà a piovere e le temperature si sono abbassate.

I nostri trichocereus ed echinopsis però stanno fiorendo tutti in contemporanea ed allora perché non approfittarne per impollinarli tra di loro? Ho preso quindi un pennellino e mi son divertito a fare l’ape maia! 🙂

Pianta della famiglia delle Cactacee. Il suo nome deriva dal greco "trichòs" (pelo) e da "cereus". Pianta originaria dell'America meridionale, di forma tubolare con ramificazioni o polloni alla base, ha spine areolari corte e fitte e pelose, poste sulle costonature; i suoi fiori, che generalmente fiorisco di notte, sono di colore bianco. Se ne possono contare almeno 40 specie (il genere Trichocereus è stato ora incluso nel genere Echinopsis).

Trichocereus imperialis x grandiflorus

Echinopsis Zucc. è un genere di piante della famiglia delle Cactaceae. Il nome del genere deriva dalla parola greca echinos (riccio di mare) e opsis (aspetto), in riferimento all'aspetto di queste piante, di forma globulare e ricoperte di spine, in modo tale da sembrare simili a ricci di mare. Sono provviste di un fusto globoso, spesso allungato provvisto di costolature per tutta la sua lunghezza nelle quali si sviluppano le spine che altro non sono che le foglie trasformate che nascono da piccole protuberanze dette "areole". I fiori sono molto grandi, appariscenti, di colore per lo più bianco-rosato variamente sfumati e profumati.

Echinopsis rosa pallido x echinopsis fiore rosa-arancio

Sono provviste di un fusto globoso, spesso allungato provvisto di costolature per tutta la sua lunghezza nelle quali si sviluppano le spine che altro non sono che le foglie trasformate che nascono da piccole protuberanze dette "areole". I fiori sono molto grandi, appariscenti, di colore per lo più bianco-rosato variamente sfumati e profumati.

Echinopsis oxygona x ibrido fiore arancione

La loro coltivazione richiede terreno molto poroso e drenante composto di terra concimata e da almeno una sesta parte di sabbia. Vanno poste in vasi non molto grandi e il suo rinvaso dovrà avvenire almeno ogni tre anni. Le innaffiature devono essere fatte solo quando la terra si presenta asciutta; la sua posizione richiede pieno sole e luce; in inverno andranno esposte a una temperatura che non sia inferiore ai 4 °C e le innaffiature sospese del tutto.  La riproduzione avviene per seme su di un terriccio misto a sabbia molto fine e mantenuto umido a una temperatura di 21 °C senza copertura di protezione o per talea tramite i polloni che si sviluppano alla base della pianta.

Trichocereus grandiflorus x ibrido rosa-giallo

Speriamo che escano degli ibridi interessanti e dai colori particolari! 🙂

 


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Boccioli e… colori!

Le mie piante grasse si preparano a fiorire! 🙂

E’ ormai primavera anche se qui a Roma, le temperature minime arrivano ancora vicine ai 14° C.

Le piante succulente si preparano a fiorire ed eccovi quindi le foto dei loro boccioli… in attesa di scoprire il colore del fiore:

Il ferocactus glaucescens è una succulenta di forma globosa, a crescita cilindrica, che può arrivare a dimensioni considerevoli (3 m di altezza e 60 cm di diametro, nel suo habitat naturale). Sulle 14 costolature sono presenti numerose spine, appuntite e robuste, di colore che va dal bianco al giallo. I fiori spuntano d'estate, all'apice del fusto e sono di colore giallo; i sepali presentano striature rosse. Non fiorisce facilmente in coltivazione; si consiglia di piantarle in vasi da 12 cm di diametro massimo, non sono piante difficili e le cure sono quelle riservate alle cactaceae originarie dei deserti.

Ferocactus glaucescens

Il trichocereus spachianus è una pianta succulenta con fusto corto, a colonna e costolature fitte, eretto, con scarso sviluppo laterale. Può raggiungere, in coltivazione, circa 2 m di altezza e assume una colorazione biancastra.  D'estate, sulle piante adulte, appare la fioritura che presenta grandi fiori bianchi, notturni, che perdurano fino al mattino successivo e poi appassiscono. Purtroppo non sono profumati.

Trichocereus spachianus

…ed ovviamente non potevano mancare le mie piante preferite:

L'astrophytum capricorno è una piccola cactacea di aspetto globoso, con fusto verde-grigiastro, cosparso di piccole scaglie argentee, con 7-9 costolature pronunciate, sui bordi delle quali spuntano areole brunastre, cotonose, provviste di 5-10 lunghe spine. All'inizio dell'estate, alla sommità del fusto, sbocciano fiori imbutiformi gialli, con gola rossastra.

Astrophytum capricorne

L'astrophytum senile è un cactus globulare, a costole pronunciate e spine larghe e flessibili. I suoi fiori sono grandi, oltre 6 cm di diametro, color giallo brillante con centro rosso. La pianta è nativa del Messico, cresce abitualmente sui terreni rocciosi.

Astrophytum senilis

L'astrophytum crassispinoides è una cultivar molto conosciuta e diffusa. La principale caratteristica di questa pianta grassa, rispetto agli altri cactus della famiglia astrophytum, è la colorazione del fiore completamente gialla.

Astrophytum crassispinoides – cultivar particolare dal fiore completamente giallo

…e “dulcis in fundo”, una pianta che vedrò fiorita per la prima volta, coltivata da seme:

Questo cactus è tra le specie più facili da coltivare e da propagare. Indicato per l’esposizione in pieno sole, annaffiatura regolare da marzo ad ottobre. Ha bisogno di un buon drenaggio e di essere coltivata in un luogo fresco durante il riposo invernale. Senza questo periodo invernale freddo che normalmente non otterranno molte gemme.

Echinocereus pentalophus v. leonensis

Non vedo l’ora di vedere i fiori! 🙂