coltivazione, Riciclo creativo - Cactus diy

Lobivia densispina cv. Stern Von Lorsch

E’ una mutazione della Lobivia densispina, caratterizzata da una grande radice a fittone.

cactus cultivar lobivia echinopsis trichocereus

L’originalità della cultivar “Stern von Lorsch” (Letteralmente Stella di Lorsch) è dovuta alla particolare forma dei petali che sono molto stretti. I fiori infatti ricordano stelle gialle.
Il corpo è ovoidale di colore grigio-verde, verde opaco o marrone-violaceo-verde, cresce fino a 8 cm di altezza e 5 cm di diametro.
Costole: circa 17, più o meno dentate sino a formare tubercoli.
Fiori: I fiori sono giallo-oro con tepali stretti e lunghi fino a 6 cm di lunghezza.

Fioritura della cultivar "stern von lorsch" del genere lobivia, diffusissima pianta grassa molto rustica e facile da coltivare.

E’ una specie facile da coltivare, ma a crescita molto lenta. Annaffiare regolarmente in estate (senza ristagni) tenere piuttosto asciutto in inverno. PEr stimolare la fioritura può essere necessario aiutarla con un fertilizzante a base di potassio in estate. E’ abbastanza tollerante al freddo se mantenuta asciutta (sino a -5 ° C). Hai bisogno di un’esposizione in pieno sole o mezz’ombra in estate.

Particolare dei fiori della cultivar di lobivia più diffusa nel mondo degli appassionati e collezionisti di piante grasse e succulente rare da collezione.

Buona coltivazione! 🙂

 

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Ma che vasi del cactus!

Si avvicina il Natale e si è sempre a corto di idee per i regali…

Un’idea originale per un regalo o una soluzione fuori dall’ordinario per rallegrare la tavola.
Questi vasi-cactus Pot & Co. sono una nuova proposta di quest’anno: da soli o in gruppo ispirano simpatia, richiamando l’informalità e la freschezza della gioventù.

Vasi in ceramica a forma di cactus
Vasi in ceramica a forma di cactus

In quattro diverse forme, più grandi e più piccole, i vasi a forma di cactus si prestano a entrare in tutte le case, anche se, chiaramente, l’abbinamento più riuscito sarebbe con arredamenti moderni e padroni di casa con un minimo di spirito e sense of humor.

Un altro paio di aspetti interessanti di questi vasi: il prezzo contenuto, tra i 2o e i 40 euro, l’effetto molto bello che hanno una volta introdotto il colore e la loro capacità di rendere immediatamente questo risultato con pochissimi elementi. Cioè in altre parole: non costano tanto e poi basta pochissimo per “accenderli”, un fiore, due fiori e si ha già un ottimo effetto finale.

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Dentifricio fatto in casa con l’aloe vera

Dentifricio sbiancante a base di Aloe vera

Autoprodurre dentifricio sbiancante a base di aloe vera, del tutto naturale.
Aloe vera

Quello di sfoggiare un sorriso bianco e splendente è il desiderio di molte persone, in questo caso a darvi una mano ci pensa l’aloe vera.

Procedete con l’estrarre la polpa dell’aloe vera presente all’interno delle sue foglie e mettela in un recipiente, tritatela finemente aiutandovi con una forchetta.
A questo impasto unite qualche goccia di acqua ossigenata ed un cucchiaino di bicarbonato. Mescolate il tutto facendolo amalgamare e spazzolate i vostri denti con la pasta che hai ottenuto ed il gioco è fatto avrete in poco tempo dei denti bianchissimi.

Per avere una bocca sempre pulita ed un alito fresco e profumato non è necessario solo usare il dentifricio, anche il collutorio gioca un ruolo fondamentale. Allora perchè non preparare un colluttorio non aggressivo e naturale per preservare la nostra igienie orale.
Cominciate con l’aggiungere in 100 ml di acqua cinque gocce di olio essenziale di eucalipto e cinque gocce di olio essenziale di menta piperita, entrambe antisettici e rinfrescanti ed efficaci contro alitosi, stomatiti e afte ed infine mescolate il tutto con  cinquanta gocce di estratto idroglicerico (senza alcool) di Propoli, una straordinaria sostanza antibiotica, antimicrobica, antinfiammatoria e analgesica, utilissima anche nel caso di infiammazioni del cavo orale e odontalgie.

Ricordate: questo collutorio naturale se mantenuto in un posto fresco e ben sigillato, può durare mesi.

SECONDA RICETTA

Ingredienti:

  • Polpa di Aloe Vera,
  • 1 cucchiaio Bicarbonato di sodio,
  • 1 cucchiaio Acqua Ossigenata.

Procedimento:
Procedete con l’estrarre la polpa dell’aloe vera presente all’interno delle sue foglie e mettela in un recipiente, tritatela finemente aiutandovi con una forchetta. Se non avete la foglia potete acquistare il succo in vendita in alcuni supermercati o erboristerie.
A questo impasto unite l’acqua ossigenata ed il bicarbonato.
Mescolate il tutto facendolo amalgamare e spazzolate i vostri denti con la pasta che hai ottenuto ed il gioco è fatto avrete in poco tempo dei denti bianchissimi.

Consigli:
Aggiungete bicarbonato o aloe se l’impasta risulta troppo liquido o denso.

 

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Kit amigurumi per cactus

La scorsa edizione di Abilmente a Vicenza, ho comprato un kit amigurumi per realizzare piante grasse all’uncinetto.

Gli amigurumi sono solitamente realizzati all'uncinetto a maglia bassa con la tecnica della lavorazione in tondo, ma possono essere anche lavorati ai ferri (anche in questo caso lavorando circolarmente con il goco di ferri o la tecnica del magic loop con ferro circolare e con ampio uso di tecniche avanzate quali i ferri raccorciati). Gli uncinetti o i ferri utilizzati sono leggermente più piccoli della norma, perché è necessario costruire una struttura che tenga ben stretta al suo interno l'imbottitura, solitamente formata da poliestere (fiberfill o imbottitura di cuscini), avanzi di filato in lana o bambagia; per lo stesso motivo i pupazzi sono generalmente realizzati in lana o in filato acrilico e non in cotone. Sono lavorati suddivisi in parti che successivamente vengono unite, ad eccezione di quelli che non presentano arti (aventi soltanto la testa e il busto), che possono essere trattati come un unico pezzo.

Ecco i cactus realizzati dalla mia compagna Stefania, nel suo blog Le cose di Mys@