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La concimazione delle piante grasse

2 commenti

Come scegliere il concime più adatto?

La concimazione delle piante grasse è una delle attività importanti per una buona e sana crescita.Le piante grasse, come tutte le piante, hanno bisogno di diversi elementi nutritivi che normalmente prendono dal substrato di cultura ed assorbito grazie all’umidità dello stesso. Alcuni di questi elementi devono essere presenti in quantità rilevanti come azoto, fosforo, potassio, mentre altri sono sufficienti in minori o minime quantità come calcio, ferro, manganese, zinco, rame, ecc…

concimi sono quelle sostanze di varia origine che permettono di fornire alle piante gli elementi chimici necessari per il loro ciclo vegetativo o produttivo.

I macroelementi, sono:

  • azoto (indicato con il simbolo N): è l’elemento più importante e fondamentale per ogni pianta in quanto influisce sullo sviluppo totale, da alle foglie un bel colore verde intenso, favorisce la germogliazione, la nascita di nuove ramificazioni o più semplicemente la crescita. L’eccesso di azoto provoca però un abnorme sviluppo della parte aerea della pianta a scapito delle radici, una facilità all’eziolatura della pianta con germogli molto teneri e poco robusti, un maggiore suscettibilità della pianta ad attacchi fungini e di afidi.
  • fosforo  (indicato con il simbolo P): è l’elemento che aiuta la pianta nella fioritura e durante la maturazione del frutto.
  • potassio (indicato con il simbolo K): è l’elemento molto importante nella fase di fioritura ed in quella di sviluppo dei frutti e possiede anche la caratteristica di poter accentuare il colore dei fiori.

Altri elementi che devono essere presenti a seconda della pianta sono:

  • calcio (indicato con il simbolo Ca); magnesio (indicato con il simbolo Mg); zolfo e cloro.

Di solito i concimi commerciali riportano sulla confezione le percentuali di azoto, fosforo e potassio che contengono. I valori dei tre elementi principali appaiono sempre nello stesso ordine riferendosi, il primo all’azoto (N); il secondo al fosforo (P) e al terzo al potassio (K).
Il rapporto in cui si trovano tra di loro questi elementi è espresso nella formula 
N-P-K; ad esempio: N=32% P=8% K=16% : NPK = 4-1-2: in questo caso il concime sarà in prevalenza azotato.

La combinazione di elementi nel concime ideale per le piante succulenti è formata da tre elementi: potassio, azoto e fosforo.Le piante succulente, come del resto tutte le altre piante, devono essere concimate durante la fase di sviluppo vegetativo.
Il contenuto di azoto del concime da utilizzarsi dovrà essere basso.
ll concime ideale per le piante grasse prevede una percentuale più alta di fosforo e potassio ed invece una percentuale più bassa di azoto.

Di seguito alcune regole generali da rispettare:

  • la fertilizzazione va effettuata nei periodi di maggior sviluppo della pianta (primavera-estate) riducendola o sospendendola nei mesi più caldi di luglio e agosto;
  • la fertilizzazione di norma non va effettuata nei periodi invernali (di riposo vegetativo);
  • è meglio una fertilizzazione frequente, ma poco abbondante, piuttosto che sporadica e consistente;
  • è preferibile ricorrere ad un fertilizzante con il rapporto simile a: 1 di azoto (N), 2 di fosforo (P), 4 di potassio (K).

2 thoughts on “La concimazione delle piante grasse

  1. A parte la composizione degli elementi, quale forma di concime consigli? Liquido o granulare?

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